Domiciliarità

  • Servizio di assistenza domiciliare di assistenza e cura della persona (con gestione diretta da parte del Comune)
    Si tratta di interventi socio-assistenziali di sostegno alla domiciliarità, fruibili singolarmente e non; sono destinati a persone di tutte le età, principalmente anziani e disabili, con problemi di autonomia funzionale, problemi relazionali e di autogoverno. In particolare si tratta di interventi socio-assistenziali e di cura della persona con autonomia residua e rete familiare ridotta e fragile. Ha come obiettivo specifico quello di mantenere le capacità di autonomia residue,favorire il recupero delle funzioni compromesse, evitare l’isolamento della persona.
  • Servizi domiciliari di assistenza e cura della persona non autosufficiente e non autonoma, pulizia alloggi, pasti a domicilio, manutenzione alloggi Assistenza Domiciliare Integrata (servizio in appalto)
    Si tratta di interventi socio-assistenziali di sostegno alla domiciliarità, fruibili singolarmente (tranne le manutenzioni) o in forma integrata. Sono destinati a persone di tutte le età, principalmente anziani e disabili, con problemi di autonomia funzionale, problemi relazionali e di autogoverno. In particolare si tratta di:i interventi socio-assistenziali e di cura della persona non autonoma, 7 giorni su 7 dalle ore 7.00 alle ore 21.00; pasti a domicilio: pranzi e cene, diversificati nella quantità e qualità giorno/mese, a seconda delle esigenze degli utenti, comprese le festività, fornitura giornaliera 7 giorni su 7; pulizie: di tipo straordinario o di mantenimento, a cadenza settimanale, quindicinale o mensile; manutenzione alloggi: lavori di pitturazione interna; lavori di riparazione degli impianti idraulici ed elettrici; piccole riparazioni di mobili, infissi e piccoli elettrodomestici casalinghi; traslochi. L’obiettivo è di permettere all’anziano la migliore fruibilità delle sua casa. [vai al procedimento]
  • Interventi per degrado abitativo
    Si tratta di interventi di disinfestazione, igienizzazione alloggi e sgombero masserizie rivolti a persone richiedenti l’assistenza domiciliare. L’obiettivo è quello di ripristinare le condizioni igieniche per permettere l’erogazione dei servizi di assistenza domiciliare. [vai al procedimento]
  • PID – Pronto intervento domiciliare Integrato
    Il Pronto Intervento Domiciliare Integrato con i servizi sanitari è un intervento volto a fronteggiare eventi critici non prevedibili che determinano acutamente la scopertura dei bisogni primari, relazionali, sanitari con possibili rischi in termini di repentina perdita di autonomia, crisi della famiglia che assiste, ricovero improprio in ospedale o in casa di riposo.
    Si concretizza in piani di assistenza domiciliare integrata attivabili entro le 24 ore in caso di emergenza, oppure entro una settimana per prestazioni erogabili 7 giorni su 7 nell’arco diurno, per un periodo temporaneo (da una settimana ad un massimo di tre mesi). Possono essere anche previsti ricoveri temporanei nelle strutture residenziali del Comune (8 posti). [vai al procedimento]
  • Sussidi finalizzati all’assistenza domiciliare
    Si tratta di erogazioni di contributi in denaro, sostitutivi di prestazioni di assistenza domiciliare. Sono indirizzate a persone con particolari problematiche (disturbi psichici, a rischio emarginazione, e territorialmente isolate). Si pongono come obiettivo specifico quello di favorire un’assistenza domiciliare attraverso persone di fiducia dell’utente.
  • FAP – Fondo per l’autonomia possibile
    Il Fondo per l’autonomia possibile è uno strumento a sostegno delle persone non autosufficienti (non solo anziani) che per la loro condizione non possono provvedere alla cura della propria persona e mantenere una normale vita di relazione senza l’aiuto determinante di altri. Rappresenta una risorsa essenziale all’interno della rete dei servizi ad alta integrazione socio sanitaria. Ha come obiettivo specifico quello di mantenere la permanenza a domicilio. Consiste in un contributo economico a sostegno dei progetti personalizzati concordati dalla famiglia con i servizi sociali ed i servizi sanitari. [vai al procedimento]
  • Progetto Home Premium – Contributi ex INPDAP
    Sono contributi finalizzati al sostegno della domiciliarità a favore di anziani non autosufficienti, soggetti adulti dipendenti pubblici e pensionati INPS – Gestione ex INPDAP e i loro coniugi e familiari di primo grado, che affrontano spese di assistenza documentabili ( assistenza a domicilio, per accessi ai centri diurni convenzionati con ASS “Triestina”, per moduli sollievo presso le strutture residenziali). [vai al sito INPS]
  • Centri diurni /Centri diurni di aggregazione
    Si tratta di servizi che soddisfano bisogni primari al di fuori dell’ambiente domestico (mensa, igiene personale) e promuovono nel contempo la socialità (attività ludico-ricreative, culturali, laboratori manuali, attività motoria, ecc.. Possono fungere da supporto ed integrazione dei servizi domiciliari. Sono rivolti ad anziani in grado di muoversi autonomamente ed anche ad anziani fragili accompagnati. Hanno come obiettivo quello di favorire l’anziano nella cura di sé e del proprio benessere psico-fisico-relazionale nonché quello di favorire spazi di incontro tra gli anziani e il proprio territorio. Sono previste forme di agevolazione all’accesso mediante il sostegno economico in base a ISEE. [vai al procedimento]
  • Attività di Socialità e di Turismo sociale
    Si tratta di un insieme di programmi, condivisi con le organizzazioni e le istituzioni che in città operano in questo campo, finalizzati a mantenere l’anziano socialmente attivo, fornendogli stimoli intellettuali, culturali e sociali, nonché a favorire l’integrazione tra gli anziani e la città. Tra i programmi particolare rilievo assumono il turismo sociale (comprendente soggiorni estivi marini e montani, gite giornaliere e vacanze in città), pranzi e feste in occasioni particolari, le iniziative di attività motoria, rappresentazioni teatrali e concerti, sostegno alla partecipazione agli eventi culturali e ricreativi cittadini. [vai al procedimento]
  • Amalia
    L’obiettivo dell’intervento è di individuare la persona anziana sola (per autosegnalazione e/o su segnalazione dei servizi), o gruppi di persone a rischio identificati dai servizi sociali o sanitari affinché vengano contattati e monitorati telefonicamente dal partner Televita (settimanalmente o giornalmente a seconda delle necessità). Inoltre, tutte le volte che ne sente la necessità, l’anziano può chiamare il numero verde Amalia, gratuito, a disposizione 24 ore su 24.
  • Telesoccorso e Teleassistenza
    Servizio della Regione rivolto alle persone anziane o fragili che desiderano essere seguite e protette restando a casa propria.
    Basta solo un telefono per poter contare 24 ore su 24 su personale qualificato, pronto ad intervenire in qualunque situazione di bisogno o di emergenza.
    Il servizio è gratuito o semigratuito in base al reddito. [continua]
    Grazie a piccolo apparecchio portatile, costituito da un pulsante e connesso al telefono di casa tramite apposito dispositivo , ogni utente è collegato 24 ore su 24 alle centrali operative presenti in regione.  Premendo il pulsante, in caso di necessità, l’assistito può parlare in viva voce con gli operatori delle centrali.  [continua]